A pranzo con … la storia.: L’Inquisizione tra storia e immaginario

Proseguono gli incontri con la storia al bar – ristorante Il Posto delle Fragole. Domenica 27 novembre alle 11 è la volta di un argomento che da sempre suscita la curiosità di molti. L’ incontro, infatti, tratterà la nascita, lo sviluppo e gli scopi dell’Inquisizione, il tribunale ecclesistico che per più di settecento anni ha perseguito, prima di tutta la Cristianità, poi nelle terre rimaste cattoliche, il dissenso religioso.
Nell’immaginario il solo nome evoca arbitrio, sangue, torture e roghi. Ma gli storici, impegnati a verificare i documenti e a ricostruire le vicende umane di coloro che, uomini di Chiesa o laici, giudici o imputati, di quelle vicende furono i protagonisti, da tempo ne stanno rinnovando la storia.
Interverranno Davide Alzetta, Giuliana Ancona e Dario Visintin del centro di Ricerca sull’Inquisizione dell’Università di Trieste.

A seguire sarà possibile fermarsi per pranzare insieme ai ricercatori per conoscere e confrontarsi in un ambiente conviviale e informale, come quello del pranzo domenicale. Chi desidera fermarsi a pranzo, può prenotare anticipatamente al numero 040 578777

Giuliana Ancona
Laureata in Storia moderna presso l’Università di Trieste. Collabora con il Centro di Ricerca sull’Inquisizione dell’Università di Trieste. Si occupa di Inquisizione romana in Friuli e nella Repubblica di Venezia. Tra l’altro ha pubblicato Autonomia giudiziaria e dipendenza amministrativa del Sant’Ufficio di Aquileia e Concordia all’epoca di fra Girolamo Asteo (1598-1608), «Metodi e ricerche», n.s., XXV, n. 1, 2006, pp. 11-46.

Davide Alzetta
Laureato in Storia medievale presso l’Università di Trieste, ha conseguito il Dottorato di ricerca in Forme della comunicazione del sapere storico dal Medioevo alla contemporaneità presso la stessa Università. Collabora con il Centro di Ricerca sull’Inquisizione dell’Università di Trieste. Si è occupato di religiosità tardomedievale e di Inquisizione medievale e moderna. Tra l’altro ha pubblicato Il registro di un inquisitore, in «Studi Medievali», 3a serie, 51 (2010), pp. 213-262 e Quando l’Inquisizione perde: il santuario à répit di Trava e l’attività del Sant’Ufficio di Aquileia e Concordia, in «Metodi e Ricerche», n.s., 29 (2010), 1, pp. 155-165.

Dario Visintin
Laureato in Storia moderna presso l’Università di Trieste. Collabora con il Centro di Ricerca sull’Inquisizione dell’Università di Trieste. Si occupa di Inquisizione romana in Friuli e nella Repubblica di Venezia. Tra l’altro ha pubblicato L’attività dell’inquisitore fra Giulio Missini in Friuli (1645-1653): l’efficienza della normalità, Edizioni Università di Trieste – Circolo culturale Menocchio, 2008.