Sabato 27 febbraio concerto dei The Rideouts

Il Tempo delle Fragole è la rassegna ideata e organizzata dalla cooperativa sociale La Collina, che da febbraio a maggio propone diversi eventi, concerti ed apericene al Il Posto delle Fragole.
Si inizia sabato 27 febbraio alle ore 21 con il concerto dei The Rideouts, band triestina attiva dal 2003.

Influenzati da nomi come The Beatles, Hendrix, Cream, Led Zeppelin, dalla musica angloamericana degli anni ’60, dal pop al rock, dal blues al garage rock, senza dimenticare un pizzico di psichedelia, tutto questo sono The Rideouts. Richard Oliff della BBC (presentatore, scrittore, giornalista, produttore che ha lavorato con personaggi del calibro di Ringo Starr e Paul McCartney), estimatore dei Rideouts, per descriverli ha tirato fuori nomi come Eric Clapton e The Beatles.
Sono usciti da poco con il loro terzo album in studio intitolato Heart and soul, 11 pezzi tra ballate e pezzi rock blues, sullo sfondo del brit rock. Un disco da ascoltare tutto di un fiato, un viaggio tra le suggestione di oltre 50 anni di musica!
Quello di sabato sarà un appuntamento imperdibile, ad ingresso libero!

RIDEOUTS

Tutto inizia nel 2000, quando Max Scherbi si trasferisce a Liverpool, per suonare nella città dei suoi idoli, i Beatles (e lì comincia un’importante esperienza suonando in un progetto di Stewart Boyle, ex Bullyrag). Nel 2003 nasce il primo nucleo dei Rideouts, che nel 2005 registra agli Imperial Studios di Liverpool il primo EP di quattro canzoni insieme a Jay Irving (Spandau Ballet, Nate James, The Christians) alla batteria. Rientrato in Italia (con un bel bagaglio di esperienze ed un’ottima padronanza della lingua inglese), il frontman Max Scherbi, porta avanti il progetto e, grazie all’esperienza maturata nei Tillamook (blues/jazz vincitori delle selezioni italiane 2008 dell’IBC: nel 2009 rappresentano l’Italia a Memphis), Scherbi conosce Gianpiero de Candia e Andrea D’Ostuni con i quali nel 2009 registra l’album «The Storm After The Calm». Nel gennaio del 2012 Matteo Moggioli sostituisce Andrea D’Ostuni alla batteria e nasce il secondo album «All Day & All Night.
Oggi lo accompagnano: Andrea Radini alla chitarra, Michela Grilli alle seconde voci, Gianpiero de Candia al basso e cori e Federico Gullo alla batteria. Su disco si aggiunge, in due brani, il quartetto d’archi di Zagabria composto da Davide Albanese e Paola Bezi (violini), Lucija Brnadić (viola), Jasen Chelfi (violoncello).

http://www.therideouts.com/